Il colore come architettura invisibile.
Il concept
Quindici cromie costruiscono Residenza B05.
Non come una somma di colori, ma come un sistema capace di organizzare lo spazio, creare gerarchie, segnare soglie e modificare la percezione degli ambienti.
La componente cromatica viene pensata insieme alla luce, alla materia e alle proporzioni, diventando parte integrante dell’architettura della casa.
In Residenza B05 il colore diventa così un’architettura invisibile, capace di dare ritmo, identità e continuità agli spazi.
La progettazione
Il progetto si sviluppa attorno a un corridoio centrale, trasformato da spazio di passaggio a vero ambiente della casa. Da qui si susseguono soglie, aperture e relazioni visive che accompagnano il movimento e mettono in connessione le diverse funzioni.
La zona giorno riunisce living e cucina in un unico spazio, articolato attraverso campi cromatici e una vetrata scorrevole su misura, ispirata a un immaginario parigino reinterpretato in chiave contemporanea.
Mosaico, parquet, arredi integrati e finiture sono pensati come parti di un unico disegno, in cui materiali, geometrie e cromie costruiscono continuità e differenze tra gli ambienti, fino alla zona notte e ai bagni.
La palette di Residenza B05 si costruisce attraverso quindici cromie, calibrate per creare relazioni di contrasto, continuità e profondità.
Pesca, verde salvia, viola, petrolio, miele, rosa e borgogna attraversano gli ambienti con intensità differenti, accompagnando il passaggio dalla zona giorno agli spazi più raccolti della casa.
Ogni tonalità mantiene una propria identità, ma è nel dialogo con le altre che prende forma l’equilibrio cromatico del progetto.
















